Liberalizzazioni, novità per i mutui
Sia che ci si rivolga a delle banche tradizionali o che si opti per i mutui online le spese da sostenere sono numerose. Oltre alla rata mensile bisogna infatti tenere in considerazione i costi della perizia, le spese di istruttoria, l’assicurazione sulla vita.
Con il decreto liberalizzazioni varato da Monti qualcosa sembra però cambiare. Grazie alle nuove misure i mutuatari avranno la possibilità di scegliere quale polizza sottoscrivere. Scatta infatti per le banche l’obbligo di proporre ai loro clienti più preventivi e almeno due di differenti gruppi assicurativi. La norma va ad aggiungersi al provvedimento che l’Isvap – istituto sulla vigilanza delle assicurazioni – ha varato lo scorso dicembre. Dal 2 aprile 2012, secondo il provvedimento 2946, “gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari (o vincolatari) delle stesse”. Entrambi i provvedimenti mirano a tutelare i consumatori, costretti spesso alla stipula di polizze con la stessa banca con cui avevano sottoscritto il mutuo, per di più a costi esorbitanti.
Da un’indagine della stessa Isvap effettuata nel 2011 era infatti emerso che le banche, sul totale del premio assicurativo, avevano applicato talvolta oltre l’80% di provvigioni e che si erano comunque mantenuti su una media provvisionale del 50%.















